Scoprire i Campi Flegrei significa immergersi in un territorio unico al mondo, dove la storia si intreccia con la leggenda e la natura racconta millenni di trasformazioni vulcaniche.
A guidarci in questo affascinante percorso sono Mara e Arcangelo dell’Associazione Guide Flegree, un gruppo di guide abilitate che lavora per valorizzare la professione e promuovere la conoscenza di questa straordinaria area della Campania.
Il loro nuovo video ci conduce in un viaggio che parte dal belvedere del Lago d’Averno, a pochi passi da Cuma — la colonia greca più antica d’Occidente. Da qui, lo sguardo abbraccia il golfo e arriva fino a Miseno, la collina che secondo la leggenda custodisce la tomba del trombettiere di Enea, e al maestoso Castello di Baia, oggi sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei.
Un racconto che intreccia mito e realtà, dove Virgilio ambientò gli inferi dell’Eneide e dove ogni scorcio ricorda il legame profondo tra uomo e paesaggio.
I Campi Flegrei sono un vero museo a cielo aperto con 26 siti archeologici che custodiscono la memoria di epoche greche e romane. Dalla Fescina di Quarto alla Villa del Torchio, dalla Piscina Mirabilis – la più grande cisterna romana mai scoperta – alle Terme di Baia, ogni luogo racconta una storia di bellezza e ingegno umano.
Il viaggio prosegue fino a Monte di Procida, il comune più piccolo dei Campi Flegrei, da cui si ammirano panorami mozzafiato e si può passeggiare lungo la passeggiata di Torrefumo o tra le chiesette del borgo antico. Di fronte, l’arcipelago flegreo con Ischia, Procida e Vivara regala scenari marini e naturalistici di rara autenticità, perfetti per chi ama il mare e la natura incontaminata.
“Nulla al mondo risplende più della bella Baia” scriveva Orazio, e il video ci riporta proprio qui, dove un tempo sorgevano sontuose ville e complessi termali amati da Cesare, Nerone e Adriano.
Oggi, grazie al battello Cimba, con la sua carena trasparente, è possibile ammirare le rovine sommerse del parco archeologico subacqueo di Baia: mosaici, colonne e ninfei che riposano tra stelle marine e cespugli di Poseidonia, testimoni silenziosi di un passato glorioso.
Visitare i Campi Flegrei significa scegliere un turismo lento e consapevole, lontano dalle rotte del turismo di massa. Un modo per riconnettersi con sé stessi e con la natura, lasciandosi guidare dal fascino di un territorio dove mito, mare e vulcani si fondono in un’unica, irripetibile emozione.
Scopri il video completo dell’Associazione Guide Flegree e lasciati incantare da una terra che continua a sorprendere chi la visita e chi la vive ogni giorno.