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Sposarsi Al Chiar di Luna: dal matrimonio civile ai riti alternativi

Al Chiar di Luna ospita spesso cerimonie con la celebrazione simbolica del rito e le emozioni sono sempre tante. Scopri i rituali di maggior tendenza!

Le tendenze più diffuse per il matrimonio celebrato presso la location.

Rito civile o religioso che sia, che sia una cerimonia indimenticabile: è questo il sogno di tutte le coppie. E tra le tendenze che vanno raccogliendo sempre maggiori consensi, c’è di sicuro la scelta di celebrare l’evento con la rappresentazione (simbolica) del momento del «sì» presso la location. Già, una rappresentazione necessariamente simbolica: le leggi nel nostro Paese, infatti, impongono che dal punto di vista formale, il matrimonio venga celebrato o presso una sede del Comune o in un luogo di culto se per quel culto esistono Intese con lo Stato italiano per la stipula. Tuttavia, come dicevamo, si va diffondendo sempre di più la modalità «all’americana», cioè con una vera e propria promessa pubblica in un luogo diverso da quello in cui si sottoscrivono i documenti ufficiali: dopo aver legalizzato le nozze in Chiesa o al Comune è quindi possibile organizzare una cerimonia all’aperto con le modalità preferite. Una riproduzione in grande stile della cerimonia religiosa o civile senza alcuna limitazione in cui i protagonisti sono l’allegria e l’atmosfera di assoluta unicità. Anche Al Chiar di Luna abbiamo spesso ospitato cerimonie con la celebrazione simbolica del rito e, vi assicuriamo, le emozioni sono altissime.

Naturalmente, ciascuno tende a personalizzare al meglio l’evento, scegliendo letture, parole e musica. Del resto, il rito simbolico non ha regole rigide di svolgimento, tutto può essere adattato a seconda dei desideri o delle esigenze della coppia, a partire dall’abbigliamento agli allestimenti, dalla presenza o meno degli invitati.

Generalmente la cerimonia inizia con un’introduzione del celebrante (religioso o civile), che parla della coppia, dei loro desideri e della loro unione. A quel punto si passa a tutto ciò che la coppia ha progettato e in tal senso ci si sbizzarrisce nelle usanze più inconsuete. Tra quelle di maggiore tendenza, vi segnaliamo:

  1. Il rito dei nastri: ad ogni colore corrisponde un valore importante per la coppia e i nastri vengono legati ai polsi (ovviamente, in maniera molto leggera…) per rinsaldare il legame in maniera indissolubile.
  2. Il rito del vino: il nettare degli dei diventa la rappresentazione della condivisione del futuro da parte degli sposi.
  3. Il rito dell’albero: con questo rito si pianta un alberello o una pianta in un vaso e di esso la coppia si prenderà cura costantemente per farlo crescere forte e robusto, così come bisognerebbe fare nei confronti di ciascun partner della coppia.
  4. Il rito della luce: questo rito vede i due sposi, ognuno con la propria candela, accenderne una terza, che sarà conservata nella casa coniugale per essere riaccesa ad ogni anniversario e ogni qualvolta ci sia bisogno di ricordarsi le promesse di quel giorno speciale. A questa si potranno aggiungere altre piccole candele, una per ogni figlio che nascerà.
  5. Il rito degli anelli: il cosiddetto “Ring Warming” consiste nell’appendere le fedi (a vista o in un sacchetto) all’ingresso del luogo della cerimonia e gli invitati, prendendole in mano e stringendole, avranno la possibilità di “scaldarle” con i loro auguri e pensieri positivi.

Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ma ricordatevi che, in fondo, non si tratta di finzione: è solo un’idea diversa di matrimonio e ciò che conta davvero è l’autenticità della promessa.

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