tempio di augusto

Pozzuoli Archeologica e il Tempio di Augusto

Pozzuoli conserva le testimonianze di un passato glorioso, di cui una parte è addirittura sommersa. La città si è sviluppata nel cuore dei Campi Flegrei e, per questo, è costantemente soggetta al bradisismo e ad altri affascinanti fenomeni vulcanici. Tutto questo la rende oggi un’area di grande interesse scientifico, archeologico e storico.

L’antica Puteoli romana

L’antica colonia romana di Puteoli venne scoperta tramite gli scavi archeologici effettuati nella zona del Rione Terra all’inizio degli anni ’90 del secolo scorso. Grazie alla minuziosa esplorazione, è stato riportato alla luce il tessuto urbano di una città fondamentale per l’Impero Romano. Di origine databile attorno al II a.C., Puteoli era stata progettata per diventare il porto di Roma e, quindi, il più importante in tutto il Mediterraneo, nonché uno dei maggiori di tutto il mondo antico. Grazie alla sua posizione strategica, Puteoli rappresentava un luogo nevralgico non solo sotto il punto di vista commerciale. Infatti, essa fu arricchita di nuove costruzioni urbane ed extraurbane con l’intento di trasformarla in un’area campana che servisse da effettiva propaggine di Roma.

La rivoluzione edilizia: testimonianze archeologiche

Con l’imperatore Augusto, la città cambiò volto grazie ad un’opera di monumentalizzazione urbana: si passò da costruzioni in mattoni a costruzioni in marmo. Tra le principali testimonianze di questa restaurazione cittadina arrivate sino ai giorni nostri, vi è il Tempio di Augusto. Col passare dei secoli, la città di Puteoli acquisiva sempre più prestigio grazie a raffinate costruzioni residenziali. Contemporaneamente, poi, veniva effettuata un’enorme opera di riqualifica dell’intero territorio campano. Così, la città andava sempre più espandendo i suoi confini e la sua rilevanza. Dall’età flavio-traianea, ci giunge l’imponente Macellum, il mercato alimentare della città. Sotto l’imperatore Adriano, poi, il fervore edilizio diede vita ad altre notevoli opere. La grandezza di Puteoli cedette solo a causa delle incursioni barbariche, durante le quali fu completamente devastata e ritornò alle sue dimensioni originali racchiuse nel perimetro dell’acropoli del Rione Terra.

La Cattedrale di San Procolo Martire: il Tempio di Augusto

Di FAM1885 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=55970493

 

Situata sulla sommità del Rione Terra, vi è il Duomo di Pozzuoli, il maggiore luogo di culto della città. Le sue origini risalgono al II secolo a.C., quando fu fatto erigere in onore dell’Imperatore Augusto. Fu con quest’ultimo, poi, che la struttura cambiò completamente il suo aspetto, trasformandosi in un magnifico monumento marmoreo in pieno stile classico augusteo. In seguito alle invasioni barbariche e al lento decadimento dell’antica Puteoli, la Cattedrale cominciò a diventare luogo di culto cristiano della città flegrea e i puteolani decisero di dedicarla al Santo Patrono Procolo. Così, la sontuosa struttura andava mutando la sua forma nei secoli, inglobando nuove costruzioni in base alle esigenze che il culto dettava. Nel XVII secolo, poi, il Duomo fu inserito in un grosso progetto di restauro barocco della città. Il nuovo assetto stilistico è durato da allora fino al 1964, anno in cui un violento incendio devastò la sfarzosa costruzione.

Una chiesa, tanti volti

Di FAM1885 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=55970500

 

Ad oggi, la Cattedrale presenta i resti di tutti questi suoi volti susseguitisi nel tempo. La facciata si configura con le caratteristiche originali dell’antico Tempio romano per poi immettere in una facciata più interna, testimone del periodo cristiano. Negli spazi interni, invece, si trova la maestosa struttura in stile barocco. Incredibilmente, tutti questi aspetti si fondono in una perfetta armonia stilistica che regala una struttura dal grande valore storico e architettonico.

Come raggiungere Pozzuoli da Al Chiar di Luna

Pozzuoli dista poco più di 10 km dalla nostra struttura. È possibile raggiungerla comodamente in auto o taxi (circa 20 minuti).

 

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