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Paggetti o damigelle? Meglio entrambi...

Tendenze wedding: il ruolo dei più piccini nel matrimonio che stai sognando…

C’è chi pensa che sia soltanto l’ennesima influenza proveniente da Oltreoceano e chi invece ben sa che si tratta di una tradizione che trae origine dai cortei di nozze cantati dai poeti latini o addirittura risalente all’antico Egitto quando si intendeva allontanare gli spiriti maligni dalla sposa addobbando in maniera simile le sue amiche. Di sicuro, una delle tendenze di maggiore forza nel mondo wedding è il ricorso alla presenza di damigelle e paggetti per dare un tocco di vivacità, tenerezza ed allegria in più al matrimonio.
È innegabile però che le radici di epoca latina siano state rinvigorite dalla tradizione anglosassone, individuando ben quattro specifiche figure fra damigelle e paggetti.
1) Le Flowergirl, cioè bambine dietà compresa fra i 3 e i 6 anni, hanno il compito di spargere petali di fiori al passaggio della sposa.
2) I Ring Bearer, maschietti di analoga fascia di età, con il compito di portare il cuscino su cui sono poggiate le fedi nuziali.
3) Le Bridesmaids, cioè le damigelle d’onore, in genere amiche fidate adulte della sposa che la accompagnano per l’intera giornata dell’evento (ed anzi, anche prima… a cominciare dall’addio al nubilato).
4) I Best Man, ovvero gli aiutanti fidati dello sposo, il cui compito principale, oltre al “conforto” nel giorno delle nozze, è quello di organizzare “degnamente” l’addio al celibato.
Limitandoci però ad analizzare le versioni più “cucciolose”, le damigelle e i paggetti assumono una funzione precisa: l’effetto che fa l’ingresso degli sposi in chiesa o in sala preceduti dai piccoli messaggeri dell’evento è un qualcosa di particolarmente emozionante.
Ed allora, se si sceglie di avere il mini-corteo di piccoli angioletti delle nozze, beh, è opportuno che si provveda ad una serie di raccomandazioni e “istruzioni per l’uso” affinché non si trasformino in… piccole pesti e monelli incontrollabili.
Vediamo quindi i dieci suggerimenti per preparare damigelle e paggetti del vostro matrimonio. E soprattutto per dare le corrette raccomandazioni ai loro genitori…
1. Rispetto dell’orario: è fondamentale essere in assoluta sincronia con i tempi fissati dalla sposa (che solitamente è quella che tarda di default…) per evitare di dover rimanere in attesa dei paggetti e delle damigelle per l’ingresso trionfale in chiesa.
2. Look a tema: damigelle e paggetti dovranno essere vestiti in maniera assolutamente coerente con lo stile prescelto per il vostro matrimonio.
3. Scegliere l’ordine: la prima scelta è fra il corteo di paggetti e damigelle che preceda o che segua la sposa nel corteo nuziale. In ogni caso, è importantissimo che procedano in maniera ordinata per evitare di inciampare in tappeti o strastico.
4. Il comportamento: ai bambini che deciderete di avere come paggetti e damigelle dovrete chiedere sicuramente un sacrificio enorme… Dovranno infatti mostrare tutta la loro naturalezza e il candore dei bambini senza però… comportarsi da bambini: dovranno cioè essere istruiti a rinunciare, almeno in alcuni momenti topici dell’evento, alla carica di energia tipica dei bambini.
5. Responsabilizzarli: fra le rinunce cui sono chiamati i paggetti e le damigelle ci sarà di sicuro anche quella di resistere alla tentazione di raccogliere confetti, caramelle e monete al lancio dei petali beneauguranti col vassoio della buona sorte al passaggio della sposa.
6. Fedi al sicuro: se le damigelle o i paggetti coinvolti sono molto piccoli di età, provvedete ad assicurare le fedi sul cuscino con un qualche stratagemma per evitare che possano cadere nel momento più importante della cerimonia.
7. Giocare al momento giusto: altra rinuncia cui dovrete preparare i vostri paggetti e damigelle sarà quella di potersi muovere liberamente nel corso della celebrazione del matrimonio. Certo, avranno tempo per divertirsi insieme agli altri bambini, magari col supporto dell’animazione, ma in chiesa dovranno stare concentrati sulla loro funzione…
8. Piccoli attori: anche se dovessero annoiarsi, dovrete cercare di convincere paggetti e damigelle a trovare divertente ogni momento della cerimonia, in modo che la loro espressione risulti sempre sorridente, sia nel corteo che magari nella consegna delle fedi o mentre spargono petali o consegnano conetti di riso.
9. In posa con lo smile: anche per le foto sarà importante coinvolgere paggetti e damigelle, magari stimolando loro un bel sorriso. Foto con visini imbronciati non sarebbero certo il top…
10. Fino a quando? Il compito di paggetti e damigelle dovrebbe esaurirsi con l’annuncio della fine del cocktail e l’inizio del vero e proprio banchetto. Da quel momento, finalmente anche per loro, la cerimonia potrà essere vissuta con un solo obiettivo: divertirsi!

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