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Dress-code del matrimonio: le dritte per «Lui»

Suggerimenti utili agli invitati maschietti per scegliere l’abito giusto per il matrimonio

Non è una vetrina e nemmeno una sfilata. Ma il matrimonio è un momento particolare anche per gli invitati uomini. E se proprio non ci tenete al vostro aspetto, ricordatevi che curare il proprio look in queste circostanze è anche, anzi soprattutto, una forma di rispetto verso gli sposi che vi hanno invitato. Ed allora, non bisogna assolutamente sfigurare! Eccovi, dunque, qualche dritta su come abbigliarvi in occasione di un matrimonio in cui siete un semplice invitato, senza cioè particolari “compiti” istituzionali.
Se vogliamo sintetizzare al massimo gli obiettivi, beh, la parola-chiave è «adeguato». Dovrà essere cioè un abito in linea con lo stile dell’evento ma senza eccessi: i protagonisti sono gli sposi, non certo gli invitati, e quindi non c’è bisogno di rubar loro la scena. Ma è altrettanto vero che nel corso della cerimonia ciascuno degli invitati passerà in rassegna tutti gli altri per esprimere le proprie valutazioni. E quindi, pur senza voler scadere nella competizione, è necessario che vi sentiate a proprio agio in modo da ben figurare.
Vediamo più nel dettaglio le varie situazioni in cui potreste trovarvi.

Matrimonio informale
Contrariamente a quel che verrebbe scontato da pensare, persino nel matrimonio «informale» è impensabile vestirsi in modo… informale. Sarà d’obbligo, anche in quella circostanza, che indossiate un vestito classico. Le sole eccezioni riguardano eventi organizzati in location particolari, non convenzionali, e allora in quei casi ci si potrà concedere anche soluzioni “informali”, pur senza esagerare: sarebbero infatti in ogni caso fuori contesto eccessi come lo smoking o i bermuda e le t-shirt stampate, mentre non stonerebbero jeans scuri e camicia bianca calzando un paio di sneakers in tinta unita.

Matrimonio invernale
Se l’evento si svolge nei mesi invernali, freddi, l’abito da cerimonia per lui dovrà essere in materiale caldo, di taglio classico, abbinato ad un cappotto. I colori saranno prevalentemente due: il blu ed il grigio nelle loro infinite varianti. Evitate di fare ricorso a piumini in tessuto sintetico e magari optate per un abito completo tre pezzi, che comprenda cioè anche un gilet coordinato. In tal modo sarete sufficientemente protetti anche a fronte di temperature rigide ma manterrete il vostro aplomb senza particolari difficoltà.

Matrimonio estivo
Per la cerimonia nei mesi estivi, invece, è importante scegliere tessuti che non siano troppo pesanti e che consentano la traspirazione della pelle: sarà infatti fondamentale scongiurare epiche sudate che, quelle sì, vi porrebbero al centro dell’attenzione in maniera involontaria. Naturalmente, non bisogna nemmeno eccedere al contrario: i pantaloncini, per quanto li possiate scegliere in versioni eleganti, sono in ogni caso da evitare. Per quel che riguarda i colori, il ventaglio di opzioni si amplia ed oltre al blu ed al grigio potrete muovervi anche nella gamma dei beige, fino al color tabacco, tra gli azzurri e, se ve la sentite, persino con qualche tonalità di rosso, purché non troppo sgargiante.

Matrimonio in primavera (ma anche autunno)
Se avete una celebrazione importante nei mesi primaverili (ma anche nella prima fase autunnale, quando il sole è ancora caldo) la scelta ricadrà sul classico abito da cerimonia e le tonalità potranno spaziare anche nella gamma delle tinte pastello, specie se l’evento è mattutino. Se prevedete invece il protrarsi fino a sera, grigio ferro e blu notte la faranno da padrone. Di sicuro, dovrete evitare il bianco, onore concesso soltanto alla futura moglie in quel giorno…

Matrimonio di giorno, pomeriggio, sera
La distinzione tra il matrimonio di giorno, pomeriggio e sera è fondamentalmente sul momento del rito. Se nella prima fase della giornata potrete concedervi un outfit meno formale, a mano a mano che ci si avvicina alla sera il classico elegante diventerà un “must” ed i colori tenderanno a scurirsi. In ogni caso, va evitato un look troppo casual, a meno che non sia stato esplicitamente richiesto dagli sposi per una forma di festeggiamento più sciolta.

Matrimonio cosa non indossare
Il vantaggio di essere un uomo è che le regole da seguire sono sostanzialmente poche, ma bisogna seguirle per evitare gaffe e soprattutto come forma di rispetto verso gli sposi che ci hanno invitati. Essere invitati ad un matrimonio, in fondo, è una condivisione dell’emozione da parte degli sposi che vi richiedono di celebrare adeguatamente la loro unione in una cornice di affetti. Quindi la scelta dell’outfit deve essere sobria.
Ma il «dress-code» quasi mai viene specificato dagli sposi e quindi vediamo quali sono gli errori di stile da non commettere assolutamente.
Il tight di sera è un grave errore così come i colori troppo chiari nell’evento serale. Le scarpe bianche al pari delle calze bianche vanno letteralmente bandite, così come i fantasmini. Camicie dai colori troppo accesi e cravatte con fantasie eccessive sono analogamente sconsigliate, visto che siamo in ogni caso partecipi di una cerimonia solenne, per quanto festosa.
Raccomandazioni necessarie sono poi quelle di “comportamento”: la giacca va indossata per tutta la cerimonia, a meno che il clima non diventi particolarmente rilassato (magari con la complicità del vino…) ma non prima che sia eventualmente lo sposo a dare il “la” al cambio di registro. E, se si tratta di un evento che si svolge d’estate, prima di toglierla è meglio accertarsi di non esibire vistosi segni di sudore sulla camicia.
Evitate assolutamente di slacciare l’ultimo bottone della camicia che, peraltro, deve rimanere coperto dalla cravatta. Evitate di indossare la canottiera, nemmeno d’inverno: meglio avvalersi di un gilet in lana finissima se dovesse proprio far troppo freddo.
Per il resto, gli errori di look da evitare li potrete valutare già analizzando due elementi certi di cui sarete a conoscenza prima della cerimonia: la location infatti vi dirà molto dello stile prescelto dagli sposi; l’invito (la classica “partecipazione”) è esso stesso un «biglietto da visita» del tema cui si ispira la cerimonia. Vi basterà questo per effettuare le vostre scelte con sufficiente certezza di fare una gran bella figura e sentirvi quindi «adeguati» all’evento.

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