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«E adesso cosa mi metto?». Come vestirsi a un matrimonio

Suggerimenti utili per lei per una cerimonia di giorno/notte e inverno/estate

Notoriamente, la scelta dell’abito della sposa è la fase di un matrimonio che richiede più tempo ed energie mentali, oltre che un discreto esborso… Ma scegliere l’abito per un matrimonio non è un problema che riguarda soltanto la sposa. Anche gli invitati, non appena riceveranno la «partecipazione», cominceranno a porsi l’interrogativo per eccellenza col tono di un quesito epocale: cosa mi metto? che abito dovrò indossare?
Certo, l’incombenza ha “peso” completamente diverso fra lui e lei: i maschietti infatti avranno un ventaglio di scelte tutto sommato molto limitato, ma ce ne occuperemo in un’altra occasione. Per le donne, invece, partecipare ad una cerimonia nuziale rappresenta un’autentica… chiamata alle armi. Ironia a parte, è senza dubbio un momento in cui scatta pesantemente la compezione femminile ed in cui si ha tutta la voglia di ben figurare. Senza ovviamente apparire eccessive al punto da catturare l’attenzione più della sposa.
E dunque, vediamo quali sono i suggerimenti più utili per prepararsi ad un matrimonio… facendosi notare ma senza eccedere.
Un primo elemento, fondamentale, sarà contenuto nella stessa partecipazione: il periodo dell’anno e l’ora dell’evento sono fondamentali; subito dopo, lo stile prescelto, la grafica utilizzata, gli eventuali “must” indicati come “dress code” dagli sposi vi consentiranno di venire a conoscenza della tipologia di evento a cui siete stati invitati.
Se ciò non bastasse, la prima regola da seguire è molto semplice: informarsi sulla location scelta dagli sposi. È quello il chiavistello che vi consentirà di farvi un’idea precisa della cerimonia. Ad esempio, se la struttura è in campagna o in spiaggia, se è un agriturismo o un roof-garden di un prestigioso hotel, se è una exclusive event location o se ospita contemporaneamente più banchetti: insomma, sarà sufficiente fare una ricerca su internet e visitare il sito della location per rendersi conto di quel che sarà il tenore della cerimonia.

come vestirsi ad un matrimonio di sera

La scelta principale deve concentrarsi sul colore: salvo rare eccezioni (ma molto rare) vanno banditi sia il bianco con le tonalità contigue (per ovvi motivi di esclusiva della sposa) che il nero. Discutibile anche il rosso vivace. Meglio orientarsi su tonalità più sobrie ed eleganti, optando per la gamma dei blu, cobalto, prussia, oppure sul verde petrolio. Secondo molti stilisti dona molto anche il giallo oro. La tinta unita ha il vantaggio di agevolare il riutilizzo ma soprattutto dà un tocco di maggiore formalità adeguata all’evento. Vanno bene anche le fantasie delicate, specie se i tessuti sono importanti, o magari ricami con rifiniture preziose. Più a rischio invece il ricorso a stampe floreali o con forti accostamenti cromatici. Attenzione alla scelta del pizzo che, eventualmente, non deve mai sfociare nell’eccesso di sensualità. Sulla lunghezza pochi dubbi: dopo le 18, di norma si dovrebbe indossare un abito lungo o al massimo quello da cocktail, che si ferma al ginocchio o nei paraggi. Chi può permetterselo, può orientarsi tranquillamente sui pantaloni, purché i tessuti siano all’altezza dell’evento. Di sera poi, se indossate abiti scoperti, è essenziale prevedere un coprispalle, che sia un bolerino o una pashmina, purché vi garantisca la sobrietà dell’outfit e al tempo stesso vi metta al riparo dall’eventuale calo delle temperature. Per quel che riguarda gli accessori, l’abito per matrimonio serale contempla una borsa decisamente piccola e scarpe con rifiniture importanti, specie se in versione “nude”. Sul tacco, beh, dipende dall’abitudine ad indossarlo innanzitutto. Infine, di sera è sconsigliabile indossare cappelli mentre i gioielli possono essere sicuramente di fattura più importante rispetto a quanto si farebbe di giorno.

come vestirsi ad un matrimonio di giorno

Se invece l’invito ricevuto è relativo ad un matrimonio di giorno, beh, ci sono alcune differenze che possono rivelarsi molto marcate. Innanzitutto sulla scelta dei colori: pur privilegiando le tonalità pastello, ci si può permettere anche di ricorrere a tonalità più vivaci. L’abito longuette risolverà di sicuro i dubbi tra l’opzione abito-lungo o abito-corto, ma ci si potrà in ogni caso sbilanciare un po’ in più, mantenendoci ovviamente aggrappati al must fondamentale, cioè “non eccedere”: la protagonista è e deve rimanere la sposa, non gli invitati.
come vestirsi ad un matrimonio estivo
La leggerezza dei tessuti di sicuro avvantaggia la ricerca di modelli più gradevoli, ma è altrettanto vero che il matrimonio estivo in qualche modo condizionerà l’outfit degli invitati anche in funzione del clima. Il decoltéé di sicuro si presterà maggiormente a fronteggiare le temperature estive, ma ricordatevi di non esagerare: se lasciate scoperte le spalle, provvedete a coprire adeguatamente le gambe. Fra gli accessori che potranno darvi un tocco di originalità in più e al tempo stesso essere utili c’è di sicuro il ventaglio: naturalmente dovrà essere in linea con l’intero outfit che avrete scelto.

come vestirsi ad un matrimonio invernale

Se invece l’invito è per un periodo invernale, consideratelo un vantaggio aggiuntivo: il soprabito, infatti, diventerà elemento stesso di look per il matrimonio: la pelliccia (naturale, sintetica o ecologica che sia) darà di sicuro un tocco di eleganza in più. Così come i coprispalla anche in lana, come sorte di cardigan da indossare per celare l’outfit che caratterizzerà la vostra presenza in sala. Elemento da non trascurare, poi, è la calza (o meglio, i collant) che dovrà di sicuro essere scura, persino lavorata con sobrietà, ma mai color carne. Le scarpe potranno essere più diffusamente basse e fra le opzioni ci sarà anche il ricorso agli stivali, purché non troppo alti.

come vestirsi e cosa non usare mai

Insomma, gli elementi da valutare e considerare sono molti e si differenziano sia in funzione della stagione che dell’ora. Ma ci sono un alcune cose che non dovrete mai dimenticare:
1) la protagonista è la sposa;
2) in chiesa occorre sobrietà;
3) dovete sentirvi a vostro agio
.
Se dimenticate anche uno solo di questi tre suggerimenti, siate certe che in quel matrimonio si parlerà molto di voi. Ma non certo per riempirvi di complimenti… ;)

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